Google MyBusiness: un valido mezzo per il local seo

Google MyBusiness è una soluzione gratuita messa a disposizione dei suoi utenti per portare alla propria attività una grande visibilità.

Con Google MyBusiness è possibile adoperare gratuitamente tutti gli strumenti che il colosso informatico di Mountain View mette a disposizione degli utenti per i possessori di piccole aziende per rendere più visibile possibile la propria attività.

Questo strumento è comunque un ottimo modo per farsi conoscere da una platea selezionata dai visitatori. In pratica se abbiamo un piccolo bed&breackfast non è conveniente portare avanti una campagna seo tradizionale visto che una parte considerevole degli utenti veicolati sulla pagina potrebbero non essere interessati a quel particolare locale. La scelta più giusta in questo caso specifico è invece un posizionamento per una determinata area geografica sfruttando proprio tutti gli strumenti che Google MyBusiness mette a disposizione. Nello specifico il colosso informatico statunitense permette una sincronia con gli strumenti Google Search, Google Maps e Google Plus in modo tale da ottenere un importante risultato in termini di giro d’affari. Ma cosa fare per inserire la propria attività?

Prima di tutto bisogna accertarsi che essa non sia già stata inserito nella directory di MyBusiness e lo si fa cliccando su Inizia Ora e in seguito immettere il nome della proria attività. Quindi se non sarà trovata verrà chiesto di inserire i dati inerenti ad essa. E’ presente inoltre un menu di sistema dal quale è possibile vedere le sedi inserite nel Google MyBusiness oppure inserire una sede. Hai bisogno di inserire un tuo marchio su Google MyBusiness? Niente di più facile, è possibile sempre dal menu, andando sulla voce “aggiungi una pagina per un brand”. Dalla stessa pagina è possibile creare un account gestionale. Una cosa importante sta nel fatto che è possibile creare un proprio account gestionale.

Google MyBusiness è da considerarsi come un ottimo mezzo per il posizionamento della propria attuvità su Google.

Precedente Seo: ecco le migliori app Android - parte 1 Successivo Google Trends: ecco come usarlo correttamente