Microsoft Bing: è conveniente usarlo per la SEO?

Microsoft Bing sta vedendo un aumento d’importanza negli ultimi anni ma ci sono ancora molti dubbi riguardo la possibilità di usare in modo opportuno questo motore di ricerca.

Microsoft Bing è un motore di ricerca molto caratterizzato e soprattutto incentrato su alcuni elementi che potrebbero creare problemi a tutti coloro che lavorano in ambito SEO. Normalmente, il motore di ricerca di Microsoft è legato strettamente ai prodotti di quell’azienda ed in particolare a Windows 10, attualmente, e Windows 10 Mobile, probabilmente tra non molto tempo, ed in particolare al suo browser web ovvero Microsoft Edge. Questo elemento è legato al fatto che Microsoft mette come motore di ricerca predefinito nei suoi prodotti.

Le debolezze

Per parlare delle debolezze in Microsoft Bing è necessario ricordare che quel motore di ricerca è legato a Microsoft Edge che sebbene sia un prodotto innovativo di Microsoft ancora ha delle problematiche molto serie. Il software stenta a decollare non tanto per i bug, molti sono stati risolti in seguito all’aggiornamento di Novembre di Windows 10, ma a ciò che Edge non ha. Le funzionalità dei concorrenti di Edge come Mozilla Firefox e Google Chrome vengono migliorate ed implementate dalle estensioni, piccoli programmi che vengono installati nel browser. Proprio le estensioni per ora mancano in Edge che dovrebbero essere inserite con l’aggiornamento Windows 10 Redstone, per ora abbastanza lontano.

I punti di forza

Nonostante tutte le problematiche presenti in questo motore di ricerca, bisogna dire che Bing ha dei punti molto importanti che possono far scegliere questo motore di ricerca. Bisogna dire che Microsoft sta profondendo un gran numero di risorse nel miglioramento degli algoritmi portandoli ai livelli dell’altro importante motore di ricerca. Anche Bing come Google ha un grande interesse nel fornire un’ottima esperienza di navigazione ai suoi utenti quindi anche gli algoritmi di Microsoft Bing tendono a penalizzare i contenuti di qualità. Altra cosa molto interessante è la presenza di Knowledge Graph e le action graph api.

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