Come si valuta il sito web: attenzione agli algoritmi

Abbiamo già visto che non è così immediato acquistare un sito web anzi è necessario fare una serie di importanti analisi in modo tale da non avere problemi in seguito. In questo articolo tratteremo il problema di Panda, Penguin e gli altri algoritmi.

Un ruolo molto importante è rappresentato nell’acquisto di un sito web dagli algoritmi di Google che potrebbero creare grandi problemi in fase di lancio. In questo articolo vedremo come controllare se il sito che ci accingiamo ad acquistare è stato penalizzato da Big G e come cercare di limitare i danni che queste penalizzazioni comportano.

Algoritmo Panda: cos’è e come trovarlo in un sito web

algoritmo panda

L’algoritmo Panda, nato ufficialmente il 23 febbraio del 2011, è stato l’algoritmo che ha imposto a chi popola il web le linee guida di Google falcidiando tutti coloro che queste regole non avevano rispettato. Da quell’anno in poi un importante quota di ricerche online sono state influenzate dal caro orsetto. Cercare di uscire da questo tunnel è molto difficile soprattutto per i grandi siti poiché è necessario controllare articolo per articolo contenuto per contenuto non solo i quelli dupplicati ma anche articoli che possono non essere utili per gli utenti. Avete finito di controllare i 4000 articoli che avete e credete di aver finito? Purtroppo non è così. Dopo aver effettuato il controllo dei contenuti ora è il turno dei link per cercare quelli orfani, il 301 redirect e quelli inutili.

Algoritmo Pinguino: cos’è e come trovarlo

algoritmo pinguino
L’algoritmo Pinguino arrivò a dar man forte all’algoritmo Panda l’anno successivo, il 24 aprile del 2012, colpendo questa volta ogni sito web che ha portato avanti politiche di spamming che usano metodi come un’alta densità di parole chiave, pagare i link in entrata e fare aumentare artificiosamente il traffico verso un determinato sito web. Sono il 3% i link che sono stati penalizzati da questo algoritmo, una cifra che portata in ambito planetario è molto importante. Normalmente l’analisi dei link per il nostro pinguino è più semplice rispetto al suo amico, algoritmo Panda, visto che è “sufficiente” appurare che i collegamenti non portano verso siti non in tema col proprio sito web, o quello che si sta pensando di acquistare, non vi siano collegamenti verso i network di link a pagamento. Queste sono le pratiche più conosciute messe in atto da alcuni proprietari di siti per cercare di portare del traffico in modo non naturale. La cosa migliore è controllare link per link oppure alcuni strumenti che verranno presi in considerazione nel prossimo capitolo. Per non incappare in questo grave problema bisogna rivedere in modo specifico la propria idea di web marketing facendo attenzione a chi si affida il futuro del proprio sito.

Quello di oggi è un passo importante per la riuscita dell’acquisto di un sito web. E’ bene ricordare che se si decide di acquistare un sito lo si fa per sperare in futuro di acquisire nuovi utenti rendendolo di successo e dopo tanti sforzi magari riuscire a rientrare delle spese. Quindi fate molta attenzione a cosa acquistate e a che prezzo. Ci aggiorniamo alla prossima puntata.

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